Vignale: la Procura, Gambetta “gravemente indiziato di femminicidio” e resta in carcere
Notificata la misura cautelare emessa dal Gip. Sono ancora in corso accertamenti di natura tecnico scientifica e medico legale
VIGNALE MONFERRATO – Prosegue l’iter giudiziario per definire la posizione di Silvio Gambetta, 57 anni, di Vignale Monferrato. E’ stata data esecuzione, mediante notifica, all’ordinanza della misura cautelare della custodia in carcere emessa dal Gip presso il Tribunale di Vercelli. Gambetta, come comunica la Procura di Vercelli, diretta da Ilaria Calò, “è ritenuto gravemente indiziato del reato di femminicidio commesso il 20 aprile in danno di Loredana Ferrara”.
Le indagini dei carabinieri
Il provvedimento è stato emesso a seguito della convalida dell’arresto. Sono ancora in corso accertamenti di natura tecnico scientifica e medico legale. “Il procedimento – specifica la Procura – versa nella fase delle indagini preliminari con la conseguenza che vige il principio di presunzione di innocenza”.
Il dramma lunedì scorso per strada, in via Manzoni. Il 57enne avrebbe investito Loredana Ferrara, andando a sbattere con il suo pick up contro un portone. Poi sarebbe sceso raggiungendo la donna a terra accoltellandola alla gola. Quante coltellate sono state inferte? Conosceva i suoi spostamenti quindi l’ha seguita, oppure l’ha incontrata casualmente per strada mettendo in atto l’azione omicidiaria? Qual è stato il colpo che ha causato il decesso? Sono tutte domande a cui l’indagine dei militari, diretti dal capitano Valerio Azzone, comandante della Compagnia di Casale, dovrà rispondere.
Nell’immediatezza dei fatti, Silvio Gambetta sarebbe rimasto in silenzio. Sarebbe stato trovato per strada, vicino alla scena del delitto, con il capo tra mani. Al momento non è dato sapere se successivamente abbia scelto la strada del silenzio oppure abbia raccontato la sua verità su quanto accaduto.