Gli Alpini raccontano il terremoto del Friuli agli alunni di San Giorgio Monferrato
Gli studenti della quinta primaria hanno partecipato a una lezione promossa dagli Alpini del “Centro Studi” ANA di Casale Monferrato in occasione della mostra “La solidarietà che ricostruisce”, dedicata al cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976
SAN GIORGIO MONFERRATO – Gli Alpini raccontano il terremoto del 1976: una lezione di solidarietà per gli alunni di San Giorgio Monferrato.
Una mattinata dedicata alla memoria, alla solidarietà e ai valori del volontariato quella vissuta lunedì 4 maggio 2026 dagli alunni della classe quinta della Scuola Primaria di San Giorgio Monferrato. I ragazzi hanno infatti partecipato a una lezione tenuta dagli Alpini del “Centro Studi” della sezione ANA di Casale Monferrato, che hanno ripercorso gli eventi legati al terremoto del Friuli del 1976 e il grande impegno profuso dagli Alpini nelle operazioni di soccorso e ricostruzione.
L’incontro si è svolto nei locali della Biblioteca Civica, dove è allestita la mostra “La solidarietà che ricostruisce”, realizzata in occasione del cinquantesimo anniversario del sisma friulano del 1976.
L’esposizione raccoglie immagini e testimonianze dei sangiorgesi appartenenti al gruppo Alpini locale che, a partire dal 14 agosto 1976, prestarono servizio per sette giorni nel cantiere numero 7 di Moggio Udinese. Furono sette gli Alpini sangiorgesi impegnati direttamente nelle attività di ricostruzione, offrendo un contributo concreto alle popolazioni colpite dal terremoto.
A dare il benvenuto agli alunni e agli Alpini è stato il sindaco Paolo Marchisio, che nel suo intervento ha ricordato quanto la solidarietà rappresenti un valore fondamentale, anche attraverso i piccoli gesti quotidiani.
Per i ragazzi si è trattato di un’importante occasione di conoscenza e riflessione, utile per comprendere il significato dell’impegno civile, della memoria storica e della condivisione dei valori di aiuto reciproco.
La mostra resterà visitabile presso la Biblioteca Civica dal 4 al 15 maggio, negli orari di apertura della struttura e ogni domenica dalle 9 alle 12. Sarà inoltre possibile accedere su prenotazione contattando il numero 338 236 9640.