Casa, l’allarme dell’opposizione: “A Casale affitti troppo alti e troppi alloggi sfitti”
Luca Servato presenta un ordine del giorno unitario per affrontare l’emergenza abitativa: proposti censimento degli immobili vuoti, recupero degli edifici inutilizzati e un Tavolo comunale permanente con istituzioni, proprietari e inquilini
CASALE MONFERRATO – Ordine del Giorno sull’emergenza abitativa, sottoscritto da tutte le forze di opposizione, è stato presentato dal consigliere comunale Luca Servato. L’iniziativa prende spunto da un percorso analogo avviato ad Alessandria dal Partito Democratico, in particolare dal lavoro dei consiglieri Buzzi e Giustetto, adattato però alle specificità del territorio casalese.
«Il tema della casa sta diventando sempre più urgente anche nella nostra città – dichiara Servato – Giovani, coppie e lavoratori fanno sempre più fatica a trovare soluzioni abitative sostenibili, tra affitti elevati, scarsità di alloggi disponibili e un numero significativo di immobili sfitti, perché non tutti vogliono affittare a causa dell’incertezza economica di questo periodo congiunturale negativo».
L’Ordine del Giorno propone una serie di azioni concrete per affrontare il problema in modo strutturato. Tra le misure indicate figurano il censimento degli alloggi sfitti, la mappatura dell’offerta abitativa, la verifica dello stato degli immobili pubblici e dell’edilizia residenziale pubblica, oltre alla promozione di progetti di recupero degli edifici inutilizzati.
Tavolo Comunale
Elemento centrale della proposta è l’istituzione di un Tavolo Comunale per le politiche abitative, pensato come luogo stabile di confronto tra istituzioni, proprietari, inquilini, associazioni di categoria e operatori del settore, con l’obiettivo di monitorare la situazione e costruire soluzioni condivise.
Nel documento si affronta anche il tema del sostegno alle giovani coppie, attraverso strumenti di garanzia per l’accesso alla casa, alcuni dei quali già esistenti, e viene posta attenzione alle criticità legate alla gestione delle morosità negli alloggi ERP, chiedendo un approccio ritenuto più equo e sostenibile per le famiglie.
«Si tratta di buonsenso – conclude Servato – Altri territori stanno già sperimentando strumenti efficaci: anche Casale deve fare la sua parte».
L’Ordine del Giorno rappresenta una presa di posizione unitaria dell’opposizione su un tema definito strategico per il futuro della città. L’auspicio espresso è che, considerato il rilievo sociale della questione, la discussione possa arrivare in Consiglio comunale in tempi rapidi.