Psicologo delle Cure Primarie, nell’Alessandrino oltre 3 mila prestazioni in tre anni
Il servizio promosso dalla Regione Piemonte e dall’Ordine degli Psicologi consolida la sua presenza sul territorio. Nell’Asl AL erogate 3.034 prestazioni fino a fine 2025, con tempi di attesa contenuti e risultati significativi: tra i pazienti che hanno completato il percorso, sintomi depressivi ridotti del 76% e ansiosi del 65%
ALESSANDRIA – Oltre 3 mila prestazioni erogate in provincia di Alessandria dalla fase di avvio del progetto fino al 31 dicembre 2025. Sono i numeri dello «Psicologo delle Cure Primarie» (Pcp), il servizio promosso dalla Regione Piemonte in collaborazione con l’Ordine degli Psicologi del Piemonte per offrire una risposta tempestiva ai cittadini che vivono situazioni di disagio psicologico.
Il progetto, finanziato fino al 2028 attraverso la legge regionale n. 2 del 3 febbraio 2026, è oggi attivo in tutte le 12 Asl piemontesi. Nell’Asl di Alessandria sono state registrate 3.034 prestazioni dirette di psicologia (disciplina 91), confermando il ruolo sempre più centrale di questo presidio territoriale.
I dati regionali evidenziano una crescita costante della domanda. Al 31 dicembre 2025 le prestazioni complessive erogate hanno raggiunto quota 53.419, di cui 51.584 rivolte ad adulti e 1.835 a minori. I pazienti trattati sono stati 10.313 adulti e 286 minorenni. In tre anni il numero delle persone seguite è più che triplicato, passando dalle 2.998 del 2022 alle 10.624 del 2025.
Nonostante l’incremento delle richieste, il sistema ha mantenuto tempi di accesso contenuti. A livello regionale l’attesa media per il primo colloquio si è stabilizzata intorno ai 30 giorni, mentre nell’Asl di Alessandria si attesta sui 40 giorni.
Erogate oltre 3000 prestazioni
«I volumi di attività in Asl AL sono coerenti con il dato regionale: in provincia di Alessandria sono state erogate oltre 3.000 prestazioni, con un trend di crescita che non sta rallentando – sottolinea Alessandra Lugli, responsabile della Struttura semplice dipartimentale di Psicologia dell’Asl di Alessandria –. Eppure la rete ha tenuto: il tempo medio di attesa si è stabilizzato intorno ai 40 giorni per il primo colloquio psicologico, momento fondamentale per l’analisi della domanda e per la presa in carico successiva».
Secondo Lugli, il servizio si è progressivamente integrato con gli altri percorsi di cura grazie al coordinamento della struttura di Psicologia, garantendo così un elevato livello di appropriatezza degli interventi.
Particolarmente significativi i dati sull’efficacia del percorso. L’analisi condotta su 1.413 pazienti che hanno completato il ciclo di otto incontri evidenzia una riduzione del 76% della sintomatologia depressiva e del 65% di quella ansiosa.
«Non stiamo parlando di un servizio di sostegno generico, ma di un intervento misurabile, fondato sulla ricerca scientifica – afferma Georgia Zara, vicepresidente dell’Ordine degli Psicologi del Piemonte e docente dell’Università di Torino –. Investire nella valutazione dell’efficacia è la condizione perché questo modello possa essere difeso, replicato e migliorato».
Per il presidente dell’Ordine degli Psicologi del Piemonte, Giancarlo Marenco, il progetto ha ormai superato la fase sperimentale. «Siamo diventati un punto di riferimento per un disagio diffuso che non trovava risposta altrove. Intercettare il malessere prima che diventi patologia significa meno ricoveri, meno accessi impropri al Pronto soccorso e meno costi per il sistema sanitario. Tuttavia servono ulteriori risorse: i circa 70 psicologi attualmente impegnati sul territorio regionale non sono sufficienti rispetto a una domanda in continua crescita».
Lo Psicologo delle Cure Primarie opera nelle sedi territoriali collegate alle Case di comunità e lavora in collaborazione con medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e infermieri di comunità. L’accesso al servizio avviene tramite Cup o attraverso i servizi di psicologia, sempre con impegnativa del medico di famiglia. Il percorso può prevedere fino a 24 incontri, con cadenza settimanale o quindicinale.