Casale Monferrato: amianto, il Pd, «la bonifica non è finita, servono risposte sul futuro»
Società
20 Giugno 2026
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La discussione

Casale Monferrato: amianto, il Pd, «la bonifica non è finita, servono risposte sul futuro»

Il Pd di Casale Monferrato interviene sul tema amianto dopo le dichiarazioni dell'assessore all'Ambiente: «La bonifica non può dirsi conclusa finché restano situazioni di rischio». Chiesti trasparenza sui fondi disponibili e sostegni per le bonifiche private.

CASALE MONFERRATO – Amianto, il Pd replica al Comune: “La bonifica non è conclusa finché restano situazioni di rischio”

A quarant’anni dalla chiusura dello stabilimento Eternit di Casale Monferrato, il dibattito sull’amianto torna al centro della discussione politica cittadina. A riaccendere il confronto sono state le recenti dichiarazioni dell’assessore all’Ambiente, secondo cui sul fronte delle bonifiche sarebbe stato fatto tutto ciò che era possibile. Un’affermazione contestata dal Circolo Pd di Casale Monferrato, che attraverso un intervento di Cristian Zatti, membro della segreteria, invita a non considerare conclusa una battaglia che continua ad avere ripercussioni sul territorio e sulla salute pubblica.

Pur riconoscendo come positivo il completamento, o il progressivo completamento, delle bonifiche sugli edifici e sul patrimonio pubblico di competenza comunale, il Pd ritiene che sostenere che sia stato fatto tutto il possibile rischi di trasmettere ai cittadini un’immagine non corrispondente alla realtà.

“Ingenti finanziamenti pubblici”

Nel documento si ricorda come Casale Monferrato e il comprensorio abbiano beneficiato negli anni di ingenti finanziamenti pubblici destinati al risanamento ambientale, grazie al riconoscimento della gravità del disastro causato dall’amianto. Risorse che, attraverso l’inserimento dell’area tra i Siti di Interesse Nazionale per le bonifiche, hanno portato oltre 120 milioni di euro per gli interventi di risanamento, ai quali si sono aggiunti ulteriori stanziamenti, tra cui i 2,5 milioni di euro destinati alla rimozione del cosiddetto “polverino d’amianto”.

Il Pd chiede inoltre maggiore trasparenza sull’utilizzo delle risorse ancora disponibili. In particolare, sollecita l’amministrazione a rendere noto quale sia l’ammontare dei fondi statali ancora presenti nel bilancio comunale per le attività di bonifica e quali strategie siano previste per il loro impiego futuro.

Al centro delle riflessioni vi è soprattutto il tema delle proprietà private. «Quali strumenti intende mettere in campo l’amministrazione comunale per accompagnare i cittadini nella rimozione dell’amianto ancora presente su abitazioni, capannoni e strutture private?», si chiede Zatti. Tra gli interrogativi posti figurano anche l’eventuale apertura di nuovi bandi di sostegno economico e ulteriori forme di agevolazione per le famiglie che non dispongono delle risorse necessarie per affrontare i costi delle bonifiche.

Secondo il Pd, la questione resta aperta anche alla luce dei dati e delle attività di monitoraggio riportati dal Portale Amianto di Arpa Piemonte, che continuano a evidenziare l’importanza della mappatura e del controllo della presenza di materiali contenenti amianto sul territorio.

Nel documento trova spazio anche una riflessione sul valore simbolico e morale che la vicenda Eternit continua ad avere per Casale Monferrato. «Dietro ogni numero vi sono persone, famiglie e storie di sofferenza e di perdita», sottolinea Zatti, ricordando come il territorio registri ancora oggi nuovi casi di mesotelioma, a testimonianza di conseguenze che non possono essere considerate definitivamente archiviate.

“Mantenere alta l’attenzione pubblica”

Per il Circolo Pd, mantenere alta l’attenzione pubblica sul tema rappresenta una responsabilità istituzionale, civile e morale. «La memoria di ciò che è accaduto deve tradursi in un impegno costante verso ciò che resta ancora da fare», si legge nella nota.

Da qui l’appello conclusivo a guardare alle prossime sfide anziché considerare chiusa la stagione delle bonifiche: «Casale Monferrato ha insegnato all’Italia il valore della verità, della giustizia e della bonifica. Proprio per questo non può permettersi di considerare concluso un percorso che, per molte famiglie, non è ancora terminato». Una sfida che, secondo il Pd casalese, la politica locale è chiamata ad affrontare con serietà, umanità e senso di responsabilità.

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