Torino: furti nelle caserme dei vigili del fuoco, Fp Cgil chiede più sicurezza
Dopo l’ennesimo episodio in Piemonte, il sindacato sollecita una ricognizione in tutti Comandi regionali. E chiede investimenti per proteggere sedi, mezzi e attrezzature
Dopo l’ennesimo episodio di furto e danneggiamento avvenuto nelle ultime 48 ore ai danni di una struttura del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco in Piemonte, la Fp Cgil Vigili del fuoco chiede un intervento immediato per rafforzare la sicurezza delle sedi di servizio e dei mezzi operativi.
In una lettera indirizzata al direttore regionale dei Vigili del fuoco del Piemonte, Alessandro Paola, e ai comandanti provinciali della regione, compresa Alessandria, il sindacato sottolinea come gli episodi di furto e vandalismo si stiano ripetendo con preoccupante frequenza sia nelle sedi permanenti sia in quelle volontarie, causando danni economici, operativi e possibili ripercussioni sulla sicurezza del personale e sull’efficienza del dispositivo di soccorso.
La Fp Cgil ricorda che il Dipartimento aveva già avviato nel 2025 una ricognizione sulle esigenze di sicurezza delle sedi, chiedendo ai Comandi provinciali di segnalare le necessità entro gennaio 2026. Tuttavia, secondo il sindacato, a distanza di mesi non risultano ancora disponibili le risorse necessarie per realizzare gli interventi richiesti.
Una verifica regionale su furti e danneggiamenti
Per questo la sigla sindacale propone una verifica regionale sugli episodi di furto e danneggiamento registrati negli ultimi anni nelle sedi dei Vigili del fuoco del Piemonte, accompagnata da una valutazione delle misure di sicurezza attualmente presenti.
Tra gli aspetti da approfondire figurano la presenza e la funzionalità degli impianti di videosorveglianza, la corretta conservazione delle immagini nel rispetto della normativa vigente, l’adeguatezza dell’illuminazione perimetrale, l’esistenza di procedure organizzative per limitare i rischi derivanti dall’accesso di estranei alle strutture e lo stato delle misure di protezione di mezzi e attrezzature operative.
La Fp Cgil ribadisce inoltre che la sicurezza delle sedi deve essere garantita attraverso investimenti strutturali e tecnologici adeguati, escludendo il ricorso al personale operativo per attività di vigilanza o controllo delle strutture.
«La prevenzione dei furti e la tutela del patrimonio pubblico non possono tradursi nell’assegnazione ai vigili del fuoco di compiti di ronda o presidio delle sedi estranei alle loro funzioni istituzionali», evidenzia il sindacato, che richiama la natura civile del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco e si dichiara contraria a qualsiasi assimilazione a modelli propri del comparto sicurezza.