Casale Monferrato: La scienza che ci protegge, ciclo dedicato a salute e ambiente
Sabato 27 giugno al Salone Tartara il primo incontro del progetto “L’era della cura”, con esperti e cittadini a confronto sui temi del benessere e della sostenibilità.
CASALE MONFERRATO – “La scienza che ci protegge”, al via un ciclo di incontri su salute, ambiente e benessere.
Prenderà il via sabato 27 giugno, dalle 9 alle 13 al Salone Tartara di piazza Castello, il ciclo di appuntamenti mensili dedicati ai temi della salute, dell’ambiente e del benessere nella società contemporanea. L’incontro inaugurale, intitolato “La scienza che ci protegge – L’era della cura”, è promosso con il patrocinio della Città di Casale Monferrato e realizzato in collaborazione con Vitas ODV, Voci di Donne e la Biblioteca Cesare Pavese di Serralunga di Crea.
Percorso di confronto
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di avviare un percorso di confronto aperto alla cittadinanza e agli operatori dei diversi settori coinvolti, per costruire un vero e proprio “Mosaico della Salute”, individuando temi, relatori e modalità di un programma di incontri in grado di rispondere alle esigenze della comunità.
La mattinata sarà articolata in una tavola rotonda partecipata, coordinata da Maria Antonietta Pinto, alla quale prenderanno parte medici, biologi, psicologi, esperti dell’ambiente, rappresentanti del mondo della formazione e cittadini. Al centro del confronto ci saranno temi come l’esperienza medica, il rapporto tra scienza e ambiente, il benessere psicofisico e il ruolo della formazione e dell’educazione.
Ad aprire i lavori saranno i saluti dell’assessore all’Agricoltura e alle Pari Opportunità Annalisa Rizzo. «La salute non può essere considerata soltanto una questione sanitaria, ma un tema che attraversa il modo in cui viviamo, ci relazioniamo e ci prendiamo cura del territorio – afferma Rizzo –. In un tempo caratterizzato da grandi cambiamenti e da una crescente complessità, è importante creare occasioni di confronto nelle quali competenze diverse e sensibilità differenti possano incontrarsi. Questo percorso nasce con l’ambizione di trasformare conoscenze ed esperienze in una consapevolezza condivisa, perché le sfide che riguardano il benessere delle persone e dell’ambiente richiedono uno sguardo ampio e la partecipazione attiva della comunità».
La partecipazione all’incontro è libera e gratuita. Gli organizzatori segnalano che è gradita la conferma della presenza.