Troppi blackout a San Salvatore: presto una raccolta firme
La minoranza in Consiglio solleva il problema. La criticità della rete e delle cabine di trasformazione. Molti i disagi
SAN SALVATORE MONFERRATO – Troppi blackout a San Salvatore. E così il gruppo di minoranza ‘Viva San Salvatore’ ha presentato un ordine del giorno, in Consiglio comunale, per fare chiarezza (verrebbe da dire: per fare luce.,..).
Il consigliere di opposizione Roberto Cervetti ha preso la parola presentando l’interrogazione con la premessa che il problema non nasce dalla crescente richiesta di energia elettrica dell’ultimo periodo (condizionatori a manetta, ad esempio), ma che si è avvertita l’intenzione di un gruppo di cittadini di procedere con una raccolta firme.
Un’azione popolare per sensibilizzare sull’argomento dei continui distacchi di energia elettrica, esasperati dai disagi e dai danni subiti.
Blackout e diritti dei cittadini
Per la minoranza è dovere dell’Amministrazione comunale farsi parte attiva nella tutela dei diritti e della sicurezza dei cittadini interloquendo con i gestori del servizio. L’Amministrazione comunale, pienamente a conoscenza della gravità e della frequenza dei blackout che interessano il territorio comunale, ha risposto comunicando che i servizi tecnici lavori pubblici hanno avviato interlocuzioni ufficiali, sia per problematiche legate all’illuminazione pubblica con EnelX, sia per le utenze private con E-Distribuzione.
Ad oggi però manca una risposta formale da parte di E-Distribuzione all’Amministrazione comunale. Solo in via informale è stato spiegato che la problematica sarebbe riconducibile a criticità sia sulla rete, sia sulle cabine di trasformazione. Un problema che non riguarda solo San Salvatore Monferrato ma, molti Comuni del nord Italia.
Chiesto un tavolo tecnico
Nell’ultima nota inviata, l’Amministrazione ha richiesto di convocare un tavolo tecnico al fine di chiarire le problematiche e definire i tempi di rientro alla normalità. Compete ad Arera la gestione degli indennizzi e per interruzioni prolungate oltre le otto ore sono previsti rimborsi automatici, oltre alle eventuali richieste al venditore per risarcimento danni.
La risposta ha soddisfatto la minoranza: Questo probabilmente non fermerà la raccolta firme ma, appunto, sarà una decisione dei cittadini, anche dopo aver letto la risposta dell’Amministrazione. A conclusione del Consiglio comunale il sindaco Corrado Tagliabue ha comunicato il cambiamento della composizione della Giunta con l’uscita di Massimo Temporin (che ora è assessore a Valenza) e l’ingresso di Clara Ratti, già consigliera.