Torino: caldo e scarsità d’acqua, ANBI chiede una cabina di regia regionale
La siccità del 2023
Società
Monica Gasparini  
27 Giugno 2026
ore
08:30 Logo Newsguard
L'iniziativa

Torino: caldo e scarsità d’acqua, ANBI chiede una cabina di regia regionale

ANBI Piemonte chiede la massima attenzione per affrontare le criticità idriche e il caldo previsto nei prossimi giorni.

TORINO – Le criticità che stanno emergendo in diversi comprensori irrigui del Piemonte, unite alle elevate temperature previste nei prossimi giorni, spingono ANBI Piemonte a chiedere alla Regione l’attivazione di una cabina di regia regionale dedicata al monitoraggio della stagione irrigua e al coordinamento della gestione delle risorse idriche.

La richiesta è stata inviata al presidente della Regione Alberto Cirio, agli assessori Paolo Bongioanni e Matteo Marnati, alle direzioni regionali competenti e, per conoscenza, alle Prefetture piemontesi, all’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po, ad Aipo e ad Arpa Piemonte.

Crescenti difficoltà nella gestione dell’acqua 

ANBI Piemonte, che rappresenta il sistema dei Consorzi irrigui operanti sul territorio regionale, segnala come in diverse aree si stiano manifestando crescenti difficoltà nella gestione dell’acqua. Secondo quanto riferito dai Consorzi associati, si registra una progressiva riduzione delle disponibilità idriche e una maggiore complessità nella programmazione e nella distribuzione delle portate necessarie a soddisfare il fabbisogno delle aziende agricole.

A rendere più delicato il quadro contribuiscono le previsioni meteorologiche per i prossimi giorni, caratterizzate da temperature elevate che potrebbero determinare un ulteriore aumento delle necessità irrigue delle colture. In questo contesto i Consorzi stanno intensificando le attività di monitoraggio e adottando strumenti di pianificazione e gestione finalizzati a garantire il miglior utilizzo possibile della risorsa disponibile.

Le preoccupazioni trovano riscontro anche nei dati dell’Osservatorio sulle Risorse Idriche di ANBI nazionale, che evidenziano in diverse aree del Nord Italia una progressiva diminuzione delle disponibilità d’acqua, con portate fluviali inferiori alle medie stagionali e riserve nivali significativamente ridotte rispetto ai valori ordinari.

Precipitazioni inferiori alle attese

Anche le analisi meteorologiche e idrologiche disponibili delineano una situazione che richiede particolare attenzione, con precipitazioni inferiori alle attese in varie zone del Piemonte e una disponibilità della risorsa che dovrà essere gestita con cautela nel periodo di massimo fabbisogno delle colture.

ANBI Piemonte richiama inoltre la necessità di garantire un equilibrio tra le esigenze dell’agricoltura, la tutela ambientale dei corpi idrici e gli altri utilizzi dell’acqua. Un quadro reso più complesso, in alcuni territori, dalla variabilità delle portate legata ai rilasci degli impianti idroelettrici, il cosiddetto hydropeaking.

«L’agricoltura piemontese – sottolinea il presidente di ANBI Piemonte, Vittorio Viora – sta entrando nella fase più delicata della stagione irrigua. I Consorzi stanno operando con grande senso di responsabilità per assicurare il servizio alle aziende agricole e gestire nel modo più efficace possibile le disponibilità esistenti. Riteniamo tuttavia necessario attivare un confronto strutturato tra tutti i soggetti competenti, affinché sia possibile condividere dati, monitoraggi e valutazioni sull’evoluzione della situazione».

Secondo Viora, la cabina di regia regionale consentirebbe di disporre di un quadro costantemente aggiornato delle condizioni idriche e di favorire il coordinamento tra istituzioni, enti tecnici e sistema irriguo piemontese. «La gestione della risorsa idrica rappresenta una priorità strategica per l’agricoltura, per l’ambiente e per l’equilibrio complessivo del territorio regionale e richiede il massimo livello di collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti», conclude il presidente di ANBI Piemonte.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione