Casale: inaugurato il Paraboloide, recuperato il simbolo della memoria industriale
Immagine pubblicata sulla pagina social del sindaco di Casale
Società
Monica Gasparini  
20 Luglio 2026
ore
17:00 Logo Newsguard
Patrimonio

Casale: inaugurato il Paraboloide, recuperato il simbolo della memoria industriale

I lavori finanziati dal PNRR: lo storico monumento di archeologia industriale diventa una piazza coperta da mille posti, con un nuovo parco pubblico e spazi dedicati a eventi e iniziative culturali.

CASALE MONFERRATO – Inaugurato il nuovo Paraboloide: concluso il recupero con i fondi PNRR.

Il Paraboloide di Casale Monferrato riapre dopo il restauro finanziato dal PNRR. L’ex deposito Italcementi diventa una piazza coperta per eventi da mille posti, con un nuovo parco pubblico e parcheggi.

È stato inaugurato venerdì 17 luglio il rinnovato Paraboloide di Casale Monferrato, storico monumento di archeologia industriale recuperato grazie ai finanziamenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) dedicati alla rigenerazione urbana.

Alla cerimonia ufficiale, introdotta dal capo Ufficio stampa del Comune Anselmo Villata, hanno partecipato il sindaco Emanuele Capra, il prefetto di Alessandria Alessandra Vinciguerra, l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi, il vicesindaco Luca Novelli, la presidente dell’Associazione Il Cemento nell’Identità del Monferrato Casalese Consolata Buzzi, la soprintendente Lisa Accurti, l’architetto progettista Manuel Fernando Ramello e il dirigente del Settore Gestione Urbana e del Patrimonio Alessandro Ravazzotto. Al termine degli interventi si è svolto il tradizionale taglio del nastro e la visita alla struttura.

Il recupero del Paraboloide di Casale Monferrato

Realizzato tra il 1922 e il 1923 per lo stoccaggio del clinker su progetto dell’ingegnere Radici per la società Italcementi, il Paraboloide rappresenta uno dei principali simboli della storia industriale di Casale Monferrato e dell’evoluzione delle tecniche costruttive del Novecento.

L’intervento di recupero ha avuto un valore complessivo di 2 milioni e 964 mila euro e rientra in un più ampio progetto di rigenerazione urbana. I lavori hanno interessato una superficie complessiva di 11.121 metri quadrati, di cui 1.300 metri quadrati coperti, trasformando il Paraboloide in una piazza coperta capace di ospitare fino a 1.000 persone. Il progetto comprende anche un nuovo parco pubblico e un parcheggio di 2.450 metri quadrati.

Gli interventi realizzati

Le opere hanno riguardato il consolidamento strutturale dell’edificio per garantirne la sicurezza statica, sismica e antincendio. Sono stati eseguiti interventi sulla parte voltata, sulle pensiline, sugli arconi parabolici, sui contrafforti e sulle strutture di collegamento. Il progetto ha inoltre previsto il recupero della passerella sommitale e la riqualificazione dell’area esterna con nuovi spazi verdi e aree di relazione, nel rispetto delle caratteristiche storiche e architettoniche del manufatto.

«Il recupero del Paraboloide ha rappresentato una sfida progettuale e tecnica di particolare complessità, affrontata con l’obiettivo di garantire la sicurezza della struttura senza comprometterne le caratteristiche architettoniche e il valore storico», ha dichiarato il vicesindaco Luca Novelli. «Il risultato è un’opera recuperata nella sua integrità, pronta ad affrontare una nuova fase della propria storia».

Capra: «Restituito alla città un luogo simbolo della memoria industriale»

Il sindaco Emanuele Capra ha sottolineato come l’utilizzo dei fondi del PNRR abbia permesso di «restituire alla città un luogo simbolo della memoria industriale casalese».

«Il Paraboloide si presenta oggi come uno spazio restituito alla comunità, pensato per accogliere iniziative culturali, eventi e momenti di aggregazione, valorizzando al tempo stesso una testimonianza unica della storia produttiva e dell’identità della città», ha affermato il primo cittadino.

Capra ha inoltre ricordato che il progetto è stato avviato durante il mandato dell’allora sindaco Federico Riboldi, oggi assessore regionale alla Sanità, e che l’attuale amministrazione ne ha portato a compimento la realizzazione «nel segno della continuità amministrativa e della condivisione degli obiettivi».

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione