Energica Casale, il Pd: «Domande ancora senza risposta sulle sponsorizzazioni»
I consiglieri comunali Luca Servato e Maria Fiore segnalano la mancanza di risposte sui criteri adottati da Energica Srl per l'assegnazione delle sponsorizzazioni. Chiedono maggiore trasparenza, strumenti di rendicontazione e un rafforzamento del controllo da parte del Consiglio comunale.
CASALE MONFERRATO – A oltre tre mesi dalla presentazione di un’interrogazione consiliare su Energica Srl, società controllata dal Comune di Casale Monferrato, i consiglieri comunali del Partito Democratico Luca Servato e Maria Fiore segnalano di non aver ancora ricevuto risposte ritenute soddisfacenti sui criteri utilizzati per l’assegnazione delle sponsorizzazioni.
In un comunicato, i due esponenti dem spiegano che gli stessi uffici comunali hanno comunicato come, a causa di un errore di protocollazione, la richiesta di integrazione non fosse stata inoltrata agli uffici competenti.
“Interrogativi aperti”
Secondo Servato e Fiore, le risposte ottenute finora lascerebbero aperti gli interrogativi più rilevanti. In particolare, sostengono che non siano stati resi noti i criteri oggettivi utilizzati per valutare le richieste di sponsorizzazione, come eventuali griglie di valutazione o sistemi di punteggio, strumenti che, a loro avviso, sarebbero necessari per garantire un trattamento equo tra i richiedenti.
I consiglieri affermano inoltre che non sarebbero stati forniti dati relativi al ritorno economico e d’immagine delle sponsorizzazioni, né elementi utili a valutare gli impatti commerciali ed economici degli investimenti effettuati.
Per il Pd, resta quindi impossibile comprendere in base a quali criteri venga concessa una sponsorizzazione e perché, a parità di condizioni, altre richieste possano essere respinte. “Chi ottiene un contributo ha certamente il diritto di riceverlo se soddisfa i requisiti – osservano – ma chi viene escluso ha altrettanto diritto di conoscere sulla base di quali parametri la propria domanda sia stata valutata e, se del caso, respinta”.
Nel comunicato viene precisato che il Partito Democratico non mette in discussione lo strumento della sponsorizzazione, considerato “un importante mezzo di opportunità e sviluppo per il territorio”. La richiesta riguarda invece la necessità di garantire un processo decisionale “oggettivo, trasparente e verificabile”, accompagnato da strumenti di monitoraggio in grado di certificare i risultati ottenuti attraverso le risorse investite.
“Il Comune chiarisca”
Servato e Fiore chiedono inoltre che il Comune chiarisca se intenda rafforzare il controllo su Energica introducendo forme di rendicontazione periodica al Consiglio comunale, così da consentire una valutazione degli investimenti basata su dati concreti e non su decisioni che, “fino a prova contraria, parrebbero essere discrezionali, ovvero non supportate da criteri facilmente comprensibili”.
Secondo i consiglieri, la questione va oltre il semplice errore di protocollazione e riguarda il modo in cui una società pubblica rende conto delle proprie decisioni, ribadendo che, quando si gestiscono risorse pubbliche, la trasparenza rappresenta un elemento fondamentale.
Il Partito Democratico annuncia quindi che continuerà a chiedere alla Giunta tutte le informazioni ritenute rilevanti e l’introduzione di strumenti di rendicontazione per garantire il pieno controllo da parte del Consiglio comunale.
Nel finale del comunicato, Servato e Fiore richiamano anche la vicenda della Fondazione Aleramo, ricordando di aver sollevato mesi fa alcune criticità che, sottolineano, hanno successivamente trovato riscontro con gli sviluppi della vicenda, fino all’approdo del caso anche in Regione.