Corteggiamento e Galateo: le buone maniere fra chat e social
Società
31 Agosto 2026
ore
23:00 Logo Newsguard
La notizia della buonanotte

Corteggiamento e Galateo: le buone maniere fra chat e social

Come comportarsi al primo appuntamento. I fiori? Non passano di moda

ALESSANDRIA – Il corteggiamento ha le sue regole. Bisogna corteggiare senza essere invadenti, mostrare interesse senza trasformarlo in pressione. Il galateo del corteggiamento è cambiato insieme alla società, ma conserva alcune regole che sembrano resistere anche nell’epoca di WhatsApp, Instagram e delle app di incontri. A partire dalla più importante: il rispetto dell’altra persona.

Molte delle vecchie consuetudini, soprattutto quelle rigidamente legate ai ruoli tra uomo e donna, appartengono ormai al passato. Non esiste più l’obbligo che sia lui a fare il primo passo, a pagare il conto o a organizzare ogni appuntamento. La cortesia, invece, non è passata di moda: puntualità, attenzione, discrezione e capacità di ascoltare restano ingredienti fondamentali.

Corteggiamento: che fare

Un invito dovrebbe essere chiaro e lasciare all’altra persona piena libertà di accettare o rifiutare. Meglio proporre luogo e occasione senza insistere davanti a un «no» o a una risposta evasiva. Anche arrivare puntuali è una forma di rispetto, così come evitare di trascorrere la serata controllando continuamente lo smartphone.

E il conto? Il galateo tradizionale suggeriva che a pagare fosse chi aveva formulato l’invito. Oggi offrire resta un gesto elegante, non un obbligo né tantomeno qualcosa che dia diritto a ricevere attenzioni in cambio. Dividere la spesa è una soluzione altrettanto naturale, soprattutto se proposta serenamente.

Messaggi, fiori e complimenti

Anche il corteggiamento digitale ha le sue buone maniere. Scrivere dopo un incontro per dire di essere stati bene è perfettamente appropriato. Tempestare l’altra persona di messaggi perché non risponde immediatamente, invece, produce generalmente l’effetto opposto. Le vecchie strategie che imponevano di aspettare deliberatamente giorni prima di telefonare hanno poco a che vedere con l’etichetta: educazione e spontaneità valgono più dei giochi tattici.

Fiori e piccoli regali possono ancora essere graditi, purché siano proporzionati al grado di conoscenza. Un dono troppo costoso nelle prime fasi rischia di mettere in imbarazzo. Lo stesso vale per i complimenti: meglio sinceri e misurati che continui o concentrati esclusivamente sull’aspetto fisico.

C’è infine una regola che viene prima di tutte le altre. Un corteggiamento è tale soltanto quando l’interesse trova una qualche reciprocità. Se l’altra persona manifesta disinteresse, chiede distanza o rifiuta un appuntamento, l’eleganza consiste nel prenderne atto. Perché cambiano i rituali, i mezzi e persino chi compie il primo passo, ma il principio essenziale del galateo rimane lo stesso: far sentire l’altra persona considerata, mai obbligata.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione