Piemonte, 300mila euro per gli interventi urgenti nelle scuole colpite da calamità
Allagamenti sul territorio comunale di Ponti
Cronaca
Monica Gasparini   
1 Settembre 2026
ore
20:00 Logo Newsguard
Il caso

Piemonte, 300mila euro per gli interventi urgenti nelle scuole colpite da calamità

La Regione vara una misura sperimentale per Comuni, Province e Città Metropolitana: richieste tramite un portale dedicato, senza le scadenze dei bandi ordinari. Cameroni: «Bisogna poter intervenire rapidamente»

CASALE MONFERRATO – Scuole colpite da calamità, dalla Regione Piemonte 300mila euro per gli interventi urgenti.

Nuova misura sperimentale per Comuni, Province e Città Metropolitana. Le richieste potranno essere presentate attraverso un portale telematico senza attendere l’apertura di un bando. Cameroni: «Bisogna poter intervenire rapidamente»

La Regione Piemonte mette in campo una nuova misura sperimentale per sostenere gli enti locali negli interventi urgenti sugli edifici scolastici danneggiati da eventi calamitosi. La Giunta regionale ha approvato uno strumento rivolto a Comuni, Province e Città Metropolitana che devono affrontare lavori straordinari per ripristinare la funzionalità delle scuole e permettere la ripresa delle attività nel minor tempo possibile.

La dotazione iniziale prevista per le annualità 2026 e 2027 è di 300mila euro, con la possibilità di incrementare le risorse qualora si rendessero disponibili ulteriori fondi.

La principale novità riguarda le modalità di accesso alla misura. Non sarà infatti utilizzata la tradizionale formula dei bandi con una scadenza prestabilita. La Regione attiverà invece un portale telematico dedicato, senza una finestra temporale definita, attraverso il quale gli enti locali interessati potranno presentare la propria richiesta quando si verificheranno le condizioni previste.

L’obiettivo è consentire una risposta più rapida nei casi in cui un evento calamitoso renda necessari interventi straordinari sugli edifici scolastici.

«Quando un evento calamitoso colpisce una scuola, la priorità deve essere una sola: metterla in sicurezza e restituirla il prima possibile ai ragazzi e al personale scolastico – dichiara l’assessore regionale all’Istruzione e Merito Daniela Cameroni –. Negli ultimi anni abbiamo visto quanto questi eventi possano essere improvvisi e quanto possano mettere in difficoltà soprattutto gli enti locali. Per questo abbiamo voluto costruire uno strumento che sia già pronto nel momento del bisogno, senza dover attendere l’apertura di un bando».

La misura partirà in forma sperimentale e sarà monitorata dalla Regione con l’obiettivo di valutarne il successivo consolidamento e rafforzamento.

«La scuola è un servizio essenziale e la sua continuità deve essere tutelata anche davanti agli imprevisti. La Regione vuole essere al fianco dei territori proprio quando hanno maggiore necessità di una risposta concreta e tempestiva. Partiamo con 300mila euro e monitoreremo attentamente questa prima fase sperimentale, con l’obiettivo di consolidare e rafforzare la misura», conclude Cameroni.

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