Casale: la formazione professionale incontra gli Stati Uniti tra laboratori e sapori
Studenti e docenti americani ospiti a Casale Monferrato per una giornata dedicata allo scambio di competenze, alle lavorazioni agroalimentari e alle eccellenze del territorio
CASALE MONFERRATO – Una giornata di formazione e confronto tra Italia e Stati Uniti, con i laboratori come luogo di incontro e il settore agroalimentare come terreno di scambio di competenze ed esperienze. È quella vissuta al CFP “E. Palomino” di Casale Monferrato, centro di formazione professionale di CIOFS-FP Piemonte ETS, che ha accolto studenti e docenti provenienti da due college statunitensi, del Massachusetts e della Carolina del Nord.
L’incontro non è stato una semplice visita alla struttura casalese, ma un’esperienza concreta di formazione e condivisione. Gli ospiti americani hanno infatti lavorato insieme ai formatori del centro, sperimentando tecniche, lavorazioni e prodotti legati al comparto agroalimentare e lattiero-caseario.
L’iniziativa si inserisce in un progetto di collaborazione internazionale di CIOFS-FP Piemonte ETS, nato con l’obiettivo di favorire l’incontro tra realtà formative italiane e americane e, allo stesso tempo, valorizzare le competenze professionali, il Made in Italy e le eccellenze enogastronomiche dei territori.
Per il CFP “E. Palomino” la giornata ha rappresentato anche un’occasione per mostrare concretamente uno degli elementi che caratterizzano la formazione professionale: imparare facendo, attraverso l’attività nei laboratori attrezzati e il confronto diretto con i professionisti.
Il comparto lattiero caseario
Al centro dell’esperienza è stato in particolare il comparto lattiero-caseario, uno degli ambiti dell’offerta formativa della sede di Casale Monferrato. Accompagnati dai formatori CIOFS-FP, gli studenti americani hanno preso parte direttamente alle lavorazioni e alla preparazione dei prodotti, successivamente utilizzati per un pranzo condiviso.
Il menù ha previsto sorbetto al melone con prosciutto crudo disidratato, tortelli ripieni di robiola con salsa di datterini arrostiti e gelato. Preparazioni nelle quali tecnica, creatività e materie prime hanno permesso di raccontare, anche attraverso il gusto, alcuni aspetti della cultura gastronomica italiana.
Il pranzo con gli ospiti americani, i formatori e la Direzione del CFP ha concluso la giornata. Un momento nel quale il cibo è diventato anche uno strumento di incontro e un linguaggio comune attraverso cui condividere competenze, esperienze e culture differenti.
Aprire i laboratori a studenti e docenti provenienti da altri Paesi significa, per una scuola di formazione professionale, creare nuove occasioni di confronto per allievi e formatori e, contemporaneamente, far conoscere oltre i confini locali le competenze e le professionalità sviluppate quotidianamente nel centro.
L’esperienza conferma così la vocazione del CFP “E. Palomino” di Casale Monferrato: una realtà legata al territorio, ma aperta all’innovazione, al confronto e alla dimensione internazionale, dove la preparazione al lavoro passa attraverso esperienze concrete.
Una giornata che ha portato un po’ di America a Casale Monferrato e che, attraverso i sapori, le competenze e il saper fare del territorio, ha portato un po’ di Monferrato nel mondo.