Festa del Vino: tutto ciò che c’è da sapere sulla 65° edizione
Ecco tutte le novità ufficiali della 65° edizione della Festa del Vino del Monferrato
Settembre a Casale Monferrato significa una sola cosa: Festa del Vino. Come di consueto, nel terzo e quarto weekend di settembre l’evento più atteso dell’anno la farà da padrone. Il 18, 19 e 20, seguiti dal 25, 26 e 27, sono le date da segnare per quest’anno per tutti gli abitanti di Casale e non solo. Si tratta infatti di una festa che raggiunge non solo il territorio limitrofo ma visitatori da tutta Italia e anche oltre, facendo registrare circa 200000 avventori lo scorso anno.
Le novità
La primissima novità riguarderà direttamente l’inaugurazione: in occasione dell’apertura sarà organizzato un corteo con partenza in Via Roma con le autorità e i protagonisti della festa. Ad accompagnarli, la Banda ‘La Filarmonica’ di Occimiano e i rappresentanti dell’Ordine della Lancia con i Coppieri di Aleramo. All’arrivo al Mercato Pavia, ci sarà il consueto taglio del nastro all’ingresso e avrà ufficialmente inizio l’evento. Un’importante novità riguarda la logistica della festa: saranno infatti aggiunti 500 posti a sedere (per un totale di 6500). In aggiunta, sarà reso disponibile un parcheggio nel giardino dell’ex Piemontese, aggiungendo circa 500 posti auto.
Per quanto riguarda l’intrattenimento, ci saranno vari dj set pensati per i più giovani, e le collaborazioni con Paracetamolo e Circovino venerdì 25 e sabato 26. Sarà inoltre presente un ospite d’eccezione: venerdì 18 settembre, dalle 22.30, in Piazza Castello si esibirà Giorgio Vanni, in una nuova area eventi adiacente al luna park. Parlando di intrattenimento, infine, non potrà mancare il consueto spettacolo pirotecnico, sabato 19 dalle 23.30.
Una delle novità più particolari di questa Festa del Vino riguarda sicuramente la collaborazione con Sanden-Vendo, la quale metterà a disposizione quattro distributori automatici di vino. Situati nell’Energica village, il loro scopo sarà di ridurre le code agli stand (siccome saranno venduti gli stessi vini) e offrire una modalità di acquisto atipica.
L’impegno sociale
Non mancherà anche quest’anno l’attenzione al sociale: innanzitutto, si rinnoverà l’iniziativa ‘Piatto della Ricerca’ e ‘Bottiglia della Ricerca’. Tramite questa iniziativa, produttori e pro loco devolveranno parte del loro ricavato alla ricerca su patologie ambientali e amianto-correlate svolta dal DAIRI. I fondi raccolti, che l’anno scorso sono stati circa 20000€, saranno destinati a finanziare una borsa di studio nell’ambito della ricerca. Inoltre, sarà riproposta la ‘Barbeera’, una birra aromatizzata al Barbera che sosterrà l’Associazione Sostenitori Santo Spirito. Infine, è importante sottolineare che tutti i calici e i materiali per il cibo saranno ecosostenibili.