Zes al Nord, Molinari: «Non abbiamo l’anello al naso, in alcune aree sono necessarie»
Il capogruppo della Lega alla Camera rilancia la proposta per estendere le Zone economiche speciali: «Abbiamo posto un problema e il Governo deve dare una risposta»
ROMA – «Al Nord non abbiamo l’anello al naso». Riccardo Molinari, capogruppo della Lega alla Camera, torna sul tema delle Zes, le Zone economiche speciali. Sostenendo la necessità di estendere questo strumento anche ad alcune aree settentrionali del Paese.
Molinari è intervenuto durante il panel “Zes e nuove opportunità per tutti i territori”, nell’ambito dell’evento della Lega “A tua difesa – Verso la Finanziaria 2027”.
«Se l’abbiamo fatto anche nelle Marche e nell’Umbria – afferma – ci sono aree del Nord in cui è necessario farle».
Molinari: «Una proposta sensata»
Secondo l’esponente alessandrino della Lega, la richiesta avrebbe raccolto consensi anche nel mondo produttivo. «La proposta è talmente sensata che, nel momento in cui l’abbiamo presentata, senza telefonargli e senza sentirli, anche associazioni datoriali che non sono particolarmente vicine a noi, come Confindustria, sono uscite in massa per dire che questa è una buona proposta».
Molinari richiama quindi le successive aperture arrivate all’interno del Governo. Citando la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso.
«Dopo la proposta della Lega – sostiene – hanno detto che si può valutare anche al Nord di estendere la parte sulle semplificazioni».
«Il Governo dia una risposta»
Per il capogruppo della Lega alla Camera, il punto è garantire strumenti adeguati anche ai territori settentrionali che presentano condizioni economiche e produttive tali da richiedere misure specifiche.
«Abbiamo messo nero su bianco un problema che c’era – conclude Molinari – e stiamo obbligando il Governo a dare una risposta».
La posizione rilancia così il confronto politico sull’estensione al Nord di strumenti legati alle Zone economiche speciali. Tema destinato a entrare nel dibattito in vista della Finanziaria 2027.