Murisengo, doppia residenza artistica con Germinale dal 12 settembre al 4 ottobre
L’inaugurazione è fissata per sabato 12 settembre alle 17 nei due spazi espositivi. L’ingresso sarà libero, mentre le visite saranno aperte tutti i giorni tra le 10 e le 17
Due spazi del paese ospiteranno Michela Longone e Ingeborg Tysse. Apertura sabato 12 settembre alle 17, con visite libere ogni giorno.
MURISENGO – A Murisengo Monferrato prende il via una doppia residenza artistica con Germinale 2026: dal 12 settembre al 4 ottobre l’ex chiesa di San Michele e l’ex Asilo Lavazza saranno trasformati in studi d’artista aperti al pubblico. Le protagoniste sono Michela Longone, artista visiva originaria di Milano, e la norvegese Ingeborg Tysse, che vive e lavora a Oslo.
L’inaugurazione è fissata per sabato 12 settembre alle 17 nei due spazi espositivi. L’ingresso sarà libero, mentre le visite saranno aperte tutti i giorni tra le 10 e le 17 circa.
Le due artiste nei luoghi della residenza
All’ex Asilo Lavazza lavorerà Michela Longone. Il suo percorso artistico, secondo quanto spiegato nel materiale diffuso dal Comune, nasce dall’osservazione dei processi naturali e delle trasformazioni della materia nel tempo, con una ricerca che mette in relazione memoria, paesaggio, fragilità e cambiamento.
Longone si è formata all’Accademia di Belle Arti di Brera, dove si è laureata in Pittura. Accanto alla pratica artistica ha lavorato per anni a stretto contatto con la natura e con gli animali; negli ultimi anni ha preso parte a mostre, residenze e progetti legati al rapporto tra arte e ambiente, con attenzione alle pratiche site-specific e all’osservazione del paesaggio.
All’ex chiesa di San Michele sarà invece ospitata Ingeborg Tysse. La sua ricerca attraversa scultura, installazione, tessitura, video e costume, intrecciando narrazioni personali, miti contemporanei e storici, tradizioni artigianali e temi ambientali.
Il profilo di Ingeborg Tysse
Nel lavoro di Tysse un tema centrale è quello delle protesi intese come estensioni del corpo, dello spazio e del tempo. Le sue opere, costruite anche attraverso assemblaggi di materiali trovati, immaginario digitale e artigianato tradizionale, affrontano il rapporto tra organismo e intervento sintetico, tra perdita e adattamento.
Nata a Stavanger, l’artista ha conseguito un MFA alla Bergen Art Academy nel 2024 e un BFA alla Oslo National Academy of the Arts, nel Dipartimento di Tessuto, oltre a un percorso presso la Iceland University of the Arts. Le sue mostre personali e collettive sono state ospitate, tra gli altri luoghi, a Torino, Milano, Palma di Maiorca, in Thailandia, Lituania e Norvegia.
Il sindaco Giovanni Baroero e la giunta spiegano in una nota: «Dopo il successo dell’edizione 2025, quest’anno abbiamo accolto la proposta di accogliere due artiste per la nuova puntata di Germinale». L’amministrazione comunale presenta l’iniziativa come un’occasione di scambio artistico e culturale e di avvicinamento del pubblico ai linguaggi dell’arte contemporanea.
Informazioni per il pubblico
La doppia residenza artistica sarà visitabile fino al 4 ottobre nei due spazi di Murisengo Monferrato. Per il pubblico l’accesso annunciato è libero; per informazioni il Comune indica i contatti dell’ufficio stampa all’indirizzo ufficiostampa@murisengo.com e ai numeri 340 9443635 e 0141 993041.