Bollo auto, Amich (FdI): «Il governo cancella una delle tasse più odiate»
Il deputato casalese di Fratelli d’Italia Enzo Amich commenta il provvedimento sul bollo auto: «L’esonero nel 2027 interesserà oltre il 70% delle auto in circolazione e tutti i motocicli».
CASALE MONFERRATO – Bollo auto, Amich (FdI): «Il governo cancella una delle tasse più odiate dagli italiani». Dal 2027 esenzione dal bollo per le auto di piccola e media potenza e per i motocicli. Il deputato di Fratelli d’Italia Enzo Amich: «Una misura concreta che interesserà oltre il 70% delle auto in circolazione».
Il governo Meloni interviene sul bollo auto e moto, prevedendo per il 2027 l’esenzione dal pagamento della tassa per le auto di piccola e media potenza e per i motocicli. A commentare il provvedimento è il deputato di Fratelli d’Italia, il casalese Enzo Amich, componente della Commissione Trasporti della Camera.
«Con il provvedimento varato oggi dal Consiglio dei Ministri aboliamo finalmente il bollo per le auto di piccola e media potenza e per i motocicli», afferma Amich. «Una misura concreta che, secondo quanto annunciato, interesserà oltre il 70% delle auto attualmente in circolazione, oltre a tutti i motocicli».
L’esonero riguarda le scadenze ordinarie comprese tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027. Secondo le informazioni disponibili sul provvedimento, per le autovetture la soglia è fissata a 80 kW di potenza e l’agevolazione riguarda un solo veicolo per contribuente.
Il parlamentare di Fratelli d’Italia sottolinea anche il lavoro svolto negli ultimi anni sui temi della mobilità.
«In questi anni di lavoro nella Commissione Trasporti della Camera ho seguito da vicino le principali questioni che riguardano la mobilità degli italiani. Per questo considero particolarmente importante vedere finalmente trasformarsi in un provvedimento concreto un intervento che incide direttamente sulla quotidianità di milioni di cittadini».
Per Amich, la decisione ha una precisa responsabilità politica: «Il merito politico di questa scelta è del Governo guidato da Giorgia Meloni, che ha avuto la determinazione di intervenire su un’imposta che pesa sulla proprietà di auto e moto e che riguarda una parte così ampia delle famiglie italiane».
L’obiettivo indicato dal deputato è quello di ridurre il peso fiscale legato alla mobilità, con particolare attenzione a chi utilizza quotidianamente l’automobile.
«È un segnale preciso: ridurre il carico fiscale e lasciare più risorse nelle tasche dei cittadini, soprattutto per chi utilizza l’auto ogni giorno per lavorare, accompagnare i figli e vivere il proprio territorio. Una scelta che va nella direzione di una politica più vicina alle esigenze concrete delle persone».