Casale, immobile inagibile. Nei guai in due per presunto sfruttamento del lavoro
Dentro in 45. Controllo interforze in un esercizio commerciale dismesso: riscontrate gravi condizioni di degrado e disposta l’inagibilità. Accertamenti anche sull’impiego della manodopera nella viticoltura
CASALE MONFERRATO – Casale Monferrato, controlli interforze: sgomberato immobile inagibile, due persone denunciate per presunto sfruttamento del lavoro. Circa 45 persone trovate all’interno di un esercizio commerciale dismesso. L’intervento di Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia Locale dopo l’esposto di alcuni cittadini. Accertamenti sulle condizioni abitative e sull’impiego della manodopera.
Un servizio straordinario di controllo del territorio è stato effettuato nei giorni scorsi a Casale Monferrato dalla Polizia di Stato, dai Carabinieri e dalla Polizia Locale all’interno di un esercizio commerciale dismesso, segnalato per la presenza di persone che vi alloggiavano.
L’attività, condotta dal personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Casale Monferrato insieme ai Carabinieri della locale Compagnia e agli agenti della Polizia Locale, ha preso il via in seguito a un esposto presentato da alcuni cittadini.
La segnalazione evidenziava la presenza nell’immobile di una comunità di cittadini stranieri, ospitata in condizioni apparentemente caratterizzate da rilevanti criticità sotto il profilo igienico-sanitario e abitativo.
Circa 45 persone all’interno dell’immobile
Secondo quanto emerso dai primi accertamenti, all’interno della struttura erano presenti circa 45 persone. Alcune di queste sarebbero state impiegate in attività lavorative legate alla stagione della viticoltura.
Durante il controllo, particolare attenzione è stata quindi riservata alle condizioni di vita e di alloggio delle persone presenti.
L’ispezione ha fatto emergere significative situazioni di degrado: sporcizia e rifiuti, cavi elettrici a vista, accumuli di immondizia nell’area esterna e una grave criticità relativa agli scarichi presenti nel giardino.
Ordinanza di sgombero per inagibilità
Gli accertamenti hanno rilevato condizioni incompatibili con l’utilizzo abitativo dell’immobile.
A seguito del sopralluogo degli enti competenti e delle verifiche sull’abitabilità della struttura, il sindaco ha quindi emesso un’ordinanza di sgombero per inagibilità.
L’attività congiunta delle diverse forze e istituzioni coinvolte ha inoltre permesso di avviare ulteriori approfondimenti per verificare l’eventuale presenza di illeciti di natura penale.
I Vigili del Fuoco di Casale Monferrato hanno contestato contravvenzioni relative alla scorretta conservazione di bombole di gas. Sono state inoltre effettuate verifiche sulla sosta di numerosi veicoli nelle pertinenze delle unità abitative.
Accertamenti sul possibile sfruttamento del lavoro
Le successive indagini di Polizia Giudiziaria si sono concentrate anche sulle modalità di impiego della manodopera e sulla possibile presenza di fenomeni di sfruttamento lavorativo.
Gli uomini del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Casale Monferrato hanno deferito all’Autorità Giudiziaria due persone di origine romena, indicate come presunte responsabili del reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro.
Le attività investigative e gli ulteriori accertamenti di competenza proseguiranno per chiarire tutti gli aspetti della vicenda e verificare l’eventuale presenza di ulteriori responsabilità.