Santi Angeli Custodi, il 2 ottobre la festa dei compagni silenziosi dell’uomo
La tradizione cristiana attribuisce agli Angeli Custodi il compito di accompagnare e guidare l’uomo lungo il cammino della vita. La memoria liturgica viene celebrata il 2 ottobre dal 1670
ALESSANDRIA – Il 2 ottobre la Chiesa celebra i Santi Angeli Custodi, figure che nella tradizione cristiana rappresentano la presenza spirituale chiamata ad accompagnare l’uomo. Guidandolo sulla via del bene e presentando a Dio le sue preghiere.
L’esistenza degli angeli appartiene alla dottrina della Chiesa ed è stata oggetto nei secoli di riflessioni da parte dei Padri della Chiesa e dei teologi. Lo studio specificamente dedicato alla loro natura e funzione prende il nome di angeologia.
Gli angeli vengono descritti come creature spirituali, dotate di intelligenza e volontà, immortali e prive di corpo. Nelle Sacre Scritture compaiono soprattutto come messaggeri ed esecutori della volontà divina, presenti in numerosi momenti della storia della salvezza.
Angeli, Arcangeli, Cherubini e Serafini
La tradizione distingue nove cori angelici: Cherubini, Serafini, Troni, Dominazioni, Potestà, Virtù, Principati, Arcangeli e Angeli. Nel corso dei secoli l’arte cristiana ha dato loro forme e caratteristiche differenti. I Serafini, considerati particolarmente vicini a Dio, sono stati rappresentati anche in rosso, simbolo dell’amore ardente, mentre i Cherubini compaiono in alcune raffigurazioni con ali ricoperte di occhi.
Gli angeli sono stati rappresentati in atteggiamento di adorazione, accanto a Cristo nelle scene della Passione, come musicisti oppure come guerrieri impegnati nella lotta contro il male.
Chi è l’Angelo Custode
Tra le funzioni attribuite agli angeli c’è quella di accompagnare e proteggere l’uomo nel suo cammino spirituale. È da questa concezione che nasce la figura dell’Angelo Custode. Secondo la tradizione riportata dalla Chiesa, ogni cristiano riceve con il Battesimo il proprio Angelo Custode. Una presenza invisibile destinata ad accompagnarlo durante la vita, come guida e compagno di viaggio.
Una figura spesso associata all’infanzia e al catechismo dei bambini. Ma che nella spiritualità cristiana assume un significato più ampio, legato alla protezione e all’accompagnamento verso il bene.
Perché gli Angeli Custodi si festeggiano il 2 ottobre?
La memoria liturgica dei Santi Angeli Custodi viene celebrata il 2 ottobre dal 1670, per volontà di Papa Clemente X. In precedenza la ricorrenza era associata al 29 settembre, giorno dedicato agli Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele. La celebrazione specifica degli Angeli Custodi si sviluppò inizialmente in Spagna, per poi diffondersi in Portogallo, Austria e nel resto d’Europa.
La devozione agli angeli ha comunque origini molto più antiche e conobbe una particolare diffusione durante il Medioevo, soprattutto negli ambienti monastici ed eremitici. Dove la figura dell’Angelo Custode divenne simbolo di una presenza spirituale nel silenzio e nella preghiera.