Casale: PeM! 2026, Giuseppe Culicchia al Castello con il nuovo romanzo “Uah!”
Mercoledì 7 ottobre lo scrittore sarà ospite di “PeM! – Parole e Musica in Monferrato”: al Castello presenterà “Uah!”. Ingresso libero e gratuito.
CASALE MONFERRATO – Casale Monferrato, Giuseppe Culicchia protagonista di PeM! al Castello. Lo scrittore presenta il nuovo romanzo “Uah!” mercoledì 7 ottobre. L’incontro, a ingresso gratuito, rientra nel programma di PeM! – Parole e Musica in Monferrato 2026
Sarà Giuseppe Culicchia il protagonista del nuovo appuntamento di “PeM! – Parole e Musica in Monferrato” in programma a Casale Monferrato mercoledì 7 ottobre alle 21. L’incontro si terrà al Castello del Monferrato, nelle Sale al Secondo Piano, con ingresso libero e gratuito.
Lo scrittore presenterà il suo nuovo romanzo “Uah!: Vita e opinioni di Franz Zazzi, gentiluomo”, pubblicato da Mondadori nel 2026.
L’appuntamento fa parte dell’edizione 2026 di PeM! – Parole e Musica in Monferrato, rassegna itinerante dedicata all’incontro tra letteratura, musica e protagonisti della cultura contemporanea. Un festival che attraversa il territorio monferrino proponendo occasioni di confronto diretto con autori e interpreti, tra racconto, approfondimento e conversazione.
Giuseppe Culicchia presenta “Uah!”
Al centro della serata al Castello del Monferrato ci sarà “Uah!”, romanzo che assume le forme della confessione, della contro-biografia, del racconto picaresco e del finto memoir.
Protagonista è Franz Zazzi, un antieroe scandaloso e irresistibile che affida la propria storia a “Pè”, ovvero lo stesso Giuseppe Culicchia. Spacciatore, bodyguard di Rocco Siffredi ed ex galeotto, Zazzi racconta senza filtri una vita attraversata da esperienze estreme, contraddizioni e continue reinvenzioni.
Con una scrittura ruvida e allo stesso tempo colta, Culicchia costruisce la voce di un personaggio sospeso tra autodistruzione e desiderio di riscatto, mescolando bestemmie e preghiere, delirio ideologico e bisogno d’amore.
Ne nasce un monologo interiore a tratti esilarante, che diventa anche un viaggio allucinato e lucido attraverso l’Italia dagli anni Ottanta a oggi, fino a un finale nel quale emerge una sorprendente dimensione umana.