Ottiglio: alla Fiera bovina di Sant’Eusebio focus su allevamento e territorio
L'iniziativa che ha riportato l’attenzione sulla tradizione zootecnica del territorio, sulla Razza Piemontese e sul lavoro degli allevatori del Monferrato.
Il deputato ha partecipato all’inaugurazione della manifestazione dedicata alla tradizione zootecnica locale e alla Razza Piemontese.
CASAEL MONFERRATO – L’onorevole Enzo Amich ha partecipato domenica 4 ottobre 2026 all’inaugurazione della Storica Fiera bovina di Sant’Eusebio a Ottiglio, iniziativa che ha riportato l’attenzione sulla tradizione zootecnica del territorio, sulla Razza Piemontese e sul lavoro degli allevatori del Monferrato.
Nel corso della visita, il deputato ha definito la manifestazione «un appuntamento importante per Ottiglio e per tutto il Monferrato», sottolineando il valore del legame tra agricoltura, allevamento e promozione del territorio. Secondo Amich, la presenza delle istituzioni rappresenta un segnale di attenzione verso «un settore fondamentale per la nostra economia e per la nostra identità».
La Fiera bovina di Sant’Eusebio
Nel comunicato diffuso al termine dell’inaugurazione, Amich ha evidenziato come la Fiera bovina di Sant’Eusebio di Ottiglio rimetta al centro una realtà considerata rilevante sia sul piano economico sia su quello identitario per l’area monferrina.
Il parlamentare ha inoltre ringraziato l’amministrazione comunale di Ottiglio, il sindaco Massimo Pasciuta, la Pro Loco di Ottiglio, la Regione Piemonte, la Provincia di Alessandria e la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria per il sostegno all’iniziativa.
I ringraziamenti agli enti coinvolti
Tra i soggetti citati compaiono anche ANABORAPI, CO.AL.VI. – Consorzio di tutela della Razza Piemontese, gli Ordini dei Medici Veterinari di Asti e Alessandria, oltre agli allevatori e ai volontari che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento.
«Manifestazioni come questa dimostrano quanto sia importante mantenere vive le nostre tradizioni e, allo stesso tempo, guardare al futuro della nostra agricoltura», ha dichiarato Amich. Il deputato ha aggiunto che la filiera bovina piemontese, per qualità e legame con il territorio, è «un patrimonio» da sostenere e valorizzare.
Tradizione zootecnica e filiera piemontese
La giornata di Ottiglio, secondo quanto riferito nel comunicato, si è dunque concentrata sul ruolo dell’allevamento bovino nella vita economica e sociale del territorio, con particolare attenzione alla valorizzazione della razza piemontese e della filiera locale.