La Piemontese a tavola, Cia celebra la Fassona con Paolo Massobrio
Economia
Marcello Feola   
6 Ottobre 2026
ore
13:52 Logo Newsguard
L'appuntamento

La Piemontese a tavola, Cia celebra la Fassona con Paolo Massobrio

Domenica 11 ottobre a Repergo d’Asti il convegno dedicato alla zootecnia e alla valorizzazione della carne di Razza Piemontese. In apertura sarà assegnato l’Agrestino 2026

ASTI – Una giornata dedicata alla Razza Piemontese, alla zootecnia e alla valorizzazione delle produzioni locali. Domenica 11 ottobre, nell’ambito dei tradizionali “Pranzi in Cascina” organizzati dall’azienda Isola della Carne di Marco Capra, a Repergo d’Asti si terrà l’appuntamento annuale promosso da Cia Alessandria-Asti.

Al centro della giornata il convegno “La Piemontese a tavola”, con esperti e rappresentanti del settore. Tra gli ospiti ci sarà anche il critico gastronomico Paolo Massobrio. L’iniziativa è organizzata da Cia Alessandria-Asti, Piemonte da Scoprire e Isola della Carne. E rientra nel progetto sostenuto dalla Regione Piemonte nell’ambito dell’Intervento SRG07.1 – Tour Agricoltura e Ambiente 2025 – Sviluppo Rurale Piemonte 2023-2027.

Il confronto sulla Razza Piemontese

I lavori cominceranno alle 10.30 e saranno dedicati alle prospettive del comparto, con particolare attenzione alla promozione e alla valorizzazione delle produzioni del territorio. Dopo i saluti della presidente di Cia Alessandria-Asti Daniela Ferrando, interverranno il titolare di Isola della Carne Marco Capra, il presidente di Cia Piemonte Gabriele Carenini e i rappresentanti delle associazioni allevatoriali. Le conclusioni saranno affidate a Gianmichele Passarini, vicepresidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani.

La giornata sarà aperta da un altro momento ormai tradizionale per l’organizzazione agricola: l’assegnazione dell’Agrestino 2026. Il riconoscimento annuale di Cia Alessandria-Asti viene conferito a una persona che si è distinta per meriti nel mondo agricolo e nelle attività ad esso collegate.

Un appuntamento che affiancherà così il confronto sul futuro della zootecnia alla promozione di una delle produzioni maggiormente legate all’identità agroalimentare piemontese.

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