San Michele: gli agricoltori autonomi e il caro vita, ‘è ora di dire basta’
Società
Monica Gasparini   
9 Ottobre 2026
ore
11:29 Logo Newsguard
La riunione

San Michele: gli agricoltori autonomi e il caro vita, ‘è ora di dire basta’

All'incontro di ieri sera presenti anche le organizzatrici della manifestazione del 17 ottobre a Torino che hanno invitato i cittadini, e tutte le categorie,  a unirsi alla mobilitazione.

SAN MICHELE  – Agricoltori Autonomi, la protesta si allarga: «La crisi ormai è di tutti». La crisi dell’agricoltura, il caro carburanti, l’aumento dei costi dei fertilizzanti e il potere d’acquisto delle famiglie sempre più ridotto. Sono stati questi i temi al centro dell’assemblea pubblica degli Agricoltori Autonomi Italiani, che si è svolta ieri sera, giovedì 8 ottobre, al Circolo Acli di San Michele.

All’incontro ha partecipato lo zoccolo duro del movimento guidato da Gabriele Ponzano, 52 anni, agricoltore e allevatore della provincia di Alessandria, eletto presidente dell’associazione durante l’assemblea costitutiva di Carmagnola.

Al centro delle rivendicazioni resta la richiesta, avanzata da oltre due anni, del riconoscimento dello stato di crisi del settore agricolo, accompagnata da interventi strutturali sul prezzo del gasolio agricolo e dalla garanzia di una giusta remunerazione dei prodotti.

‘La crisi è ormai di tutti‘

Ma la protesta punta ad andare oltre il mondo dei campi. «La crisi ormai è di tutti», ribadiscono gli Agricoltori Autonomi, richiamando le difficoltà quotidiane di famiglie e lavoratori, tra bollette, carburanti e carrello della spesa sempre più leggero.

Alla serata erano presenti anche due giovani organizzatrici della manifestazione in programma sabato 17 ottobre a Torino (Nicole Neera Albanese e Miriam Marsalona), con ritrovo in piazza Castello. Un’iniziativa presentata come una «manifestazione del popolo», apolitica e apartitica, senza bandiere di partito, alla quale potrebbero aderire anche numerosi agricoltori.

«Insieme possiamo fare la differenza» è il messaggio delle promotrici, che invitano i cittadini, e tutte le categorie,  a unirsi alla mobilitazione.

Nelle due interviste che seguono, la voce degli Agricoltori Autonomi e quella delle organizzatrici del corteo torinese: due testimonianze per raccontare le ragioni della protesta e le prossime iniziative.

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