Il Piccolo è in edicola digitale: omicidio Guarnero, verso la verità…
L’inchiesta riaperta sul delitto Guarnero e le nuove piste per arrivare alla verità. Nel giornale anche solidarietà, tartufi, cultura e appuntamenti
CASALE – Trentatré anni dopo, una domanda è ancora senza risposta: chi ha ucciso Antonella Guarnero? Era il 1° gennaio 1993 quando il corpo della giovane di Castelletto Merli venne ritrovato nelle campagne monferrine. Oggi quell’omicidio torna al centro dell’attenzione, con un’inchiesta riaperta e nuovi elementi sui quali lavorare.
È la storia che apre l’edizione casalese de “Il Piccolo” di oggi: un approfondimento che ripercorre quanto accaduto allora, ma soprattutto guarda alle possibilità che le indagini di oggi possono ancora offrire.
Il delitto Guarnero, 33 anni dopo
A riaccendere l’attenzione sul caso sono una Fiat Tipo e i nuovi accertamenti genetici affidati ai Ris di Parma. Ma c’è anche un altro elemento su cui tornare: nel 1993 le ricerche dell’auto si concentrarono in provincia di Asti, senza estendersi a quella di Alessandria. Un dettaglio che oggi torna al centro degli approfondimenti sul caso. Sono alcuni dei punti sui quali la Procura di Vercelli sta lavorando nel tentativo di dare finalmente un nome all’assassino di Antonella.
Sul giornale facciamo il punto sulle nuove indagini e sui nodi che, a distanza di oltre tre decenni, potrebbero ancora rivelarsi decisivi. Ad accompagnare l’approfondimento anche una video-intervista alla criminologa Antonella Pesce Delfino, che ricostruisce il caso e analizza gli elementi sui quali gli investigatori stanno tornando a concentrarsi.
Dai giovani al territorio
Nelle pagine di oggi c’è spazio anche per una Casale che guarda alle nuove generazioni. Comune, scuole, associazioni e istituzioni stanno lavorando al progetto “Semi di solidarietà”, che dal prossimo anno permetterà agli studenti coinvolti in provvedimenti disciplinari di trasformare quel momento in un’esperienza concreta nel mondo del volontariato. Un modo diverso di intendere responsabilità, educazione e rapporto con la comunità.
Ci spostiamo poi a Odalengo Piccolo, dove i tartufi del territorio sono stati protagonisti della 33ª edizione di Tufo & Tartufo: a conquistare il primo premio Paolo Caretti di Serralunga di Crea con una “pepita” da 137 grammi.
Cultura tra Casale e il Monferrato
Non mancano infine gli appuntamenti. A Casale torna “Mosaico – voci e colori del Ravasenga”, la collettiva che celebra quest’anno la trentesima edizione e che da sabato porterà al Castello del Monferrato le opere di oltre quaranta partecipanti.
A Cella Monte le storie di Fantasà diventano un libro, mentre a Terruggia la biblioteca ospiterà un pomeriggio dedicato alla poesia e ai versi di Claudio Lavagna.
Storie molto diverse, dalla cronaca ancora aperta dopo più di trent’anni alle iniziative che animano il territorio oggi, al centro della nuova edizione de “Il Piccolo”.
L’edizione completa è disponibile anche su edicola.ilpiccolo.net.