Casale Monferrato: scacchi e Medioevo, il libro su Iacopo da Cessole
Alla Biblioteca Civica, Maurizio Molan racconta la storia del domenicano medievale Iacopo da Cessole, autore di un celebre trattato che utilizzava gli scacchi per rappresentare la società del suo tempo
CASALE MONFERRATO – Casale Monferrato, scacchi e Medioevo: alla Biblioteca Civica il libro su Iacopo da Cessole.
Giovedì 22 ottobre Maurizio Molan presenta “Iacopo da Cessole. Il saio e la scacchiera”: un viaggio nella vita del frate domenicano che trasformò il gioco degli scacchi in uno specchio della società medievale
Un frate domenicano, una scacchiera e un’opera capace di attraversare i secoli. È una figura tanto affascinante quanto poco conosciuta quella di Iacopo da Cessole, protagonista dell’incontro in programma giovedì 22 ottobre alle 18 nel Salone del Senato della Biblioteca Civica “Giovanni Canna” di Casale Monferrato.
A raccontarne la storia sarà Maurizio Molan, autore del volume Iacopo da Cessole. Il saio e la scacchiera, pubblicato nel 2026 da ArabaFenice. Durante la presentazione Molan dialogherà con Paola Todeschino, accompagnando il pubblico alla scoperta di uno dei personaggi più singolari della cultura medievale piemontese.
Iacopo da Cessole, il frate che raccontò la società attraverso gli scacchi
Originario della Langa astigiana e vissuto tra il XIII e il XIV secolo, Iacopo da Cessole fu un religioso domenicano al quale si deve il Libellus de moribus hominum et officiis nobilium ac popularium super ludo scaccorum, un trattato che utilizza il gioco degli scacchi come chiave di lettura della società del tempo.
Non si trattava, infatti, soltanto di parlare di re, regine, alfieri o pedoni. Nelle mani del frate, la scacchiera diventava la rappresentazione di un intero ordine sociale: ogni pezzo assumeva un significato morale, civile e religioso, offrendo al lettore un ritratto delle diverse componenti della società medievale.
L’opera conobbe una notevole diffusione per poi essere progressivamente dimenticata. Rimane però una testimonianza di particolare interesse non soltanto per la storia degli scacchi, ma anche per comprendere la mentalità, i valori e le strutture sociali del Basso Medioevo.
Tra ricostruzione storica e racconto
È proprio da qui che prende le mosse il libro di Maurizio Molan. Le informazioni biografiche disponibili su Iacopo da Cessole sono poche e frammentarie, ma l’autore prova a ricostruirne il percorso umano e spirituale inserendolo nel contesto storico in cui visse.
Ne emerge un racconto che va oltre la semplice biografia. Attraverso la figura del domenicano, Il saio e la scacchiera conduce il lettore nelle città, nei conventi, nella religiosità e nella cultura del Medioevo, mostrando come anche un gioco possa diventare uno strumento per interpretare il mondo.
La scacchiera finisce così per assumere un significato più ampio: non più soltanto terreno di una sfida intellettuale, ma rappresentazione simbolica di una società nella quale ogni uomo occupava una posizione e aveva un compito preciso.
Chi è Maurizio Molan
Nato ad Alessandria, Maurizio Molan è laureato in Medicina e Chirurgia e specializzato in chirurgia generale e chirurgia toracica. Nel corso della sua attività ha partecipato a missioni sanitarie in Italia e all’estero e collaborato come volontario con diverse associazioni impegnate in progetti umanitari, compresi programmi dedicati all’alfabetizzazione dei bambini nei Paesi in via di sviluppo.
Accanto alla professione medica ha sviluppato negli anni un percorso nella scrittura e nella divulgazione.
Tra le sue pubblicazioni figurano Altezza è mezza bellezza? Saggio sulla statura umana, pubblicato da Lindau nel 2019, Tra due mari. Storie di uomini, stretti e canali, uscito per Libreria Geographica nel 2022, e Oltre il guado. Le Bormide tra Liguria e Piemonte, pubblicato da Il Piviere nel 2024.
L’appuntamento alla Biblioteca Civica di Casale Monferrato
La presentazione di Iacopo da Cessole. Il saio e la scacchiera si terrà giovedì 22 ottobre alle ore 18 nel Salone del Senato della Biblioteca Civica “Giovanni Canna” di Casale Monferrato.
L’ingresso è libero e gratuito.