Casale Monferrato: Consiglio comunale, 38 punti il 29 ottobre
Sono 38 i punti all’ordine del giorno della seduta di giovedì 29 ottobre: in aula bilancio, beni confiscati, sanità, ambiente, politiche giovanili, Cittadella, parcheggi e numerose mozioni e interrogazioni
CASALE MONFERRATO – Casale Monferrato, Consiglio comunale il 29 ottobre: bilancio, beni confiscati e 35 atti politici.
Sarà un Consiglio comunale particolarmente ricco quello convocato per giovedì 29 ottobre 2026 alle ore 21. Sono infatti 38 i punti iscritti all’ordine del giorno, tra provvedimenti economico-finanziari, acquisizione di un bene confiscato alla criminalità organizzata, mozioni, ordini del giorno, interrogazioni e interpellanze dedicate a numerosi temi cittadini.
La data della seduta è stata definita dalla Conferenza dei Capigruppo, insieme all’Amministrazione comunale e al presidente del Consiglio comunale Giovanni Battista Filiberti.
Bilancio e bene confiscato alla criminalità organizzata
I primi tre punti riguardano atti amministrativi di particolare rilievo. Il Consiglio sarà chiamato innanzitutto a esaminare la quinta variazione al Bilancio di previsione 2026-2028 e ad approvare il Bilancio consolidato 2025 del Gruppo amministrazione pubblica del Comune di Casale Monferrato.
Al terzo punto figura invece l’acquisizione al patrimonio indisponibile comunale di un bene confiscato alla criminalità organizzata, situato in via Giuseppe Garibaldi 49. L’immobile è stato trasferito al Comune per finalità istituzionali con decreto dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata del 1° ottobre 2026.
Ambiente, caccia, acqua pubblica e nucleare
Una parte consistente dell’ordine del giorno è dedicata ai temi ambientali.
Tra gli atti in discussione figurano un ordine del giorno sulla tutela della fauna selvatica e sulla contrarietà alla deregolamentazione della caccia, una mozione per la difesa dell’acqua pubblica e una proposta dedicata alla de-pavimentazione, alla riduzione del consumo di suolo e all’aumento delle superfici verdi.
Tornerà inoltre in aula il tema del nucleare, con un ordine del giorno contrario al piano nazionale e alla possibile localizzazione di nuove centrali o depositi permanenti di scorie radioattive nell’area di Trino-Saluggia.
Sul fronte del verde pubblico sono previste anche interrogazioni e interpellanze sull’irrigazione delle piante di recente piantumazione, sulle criticità del verde urbano e sul ripristino delle alberature in piazza Vittime di Bologna.
Giovani, scuola, asili nido e politiche sociali
Numerosi punti riguardano le politiche sociali e generazionali. Il Consiglio discuterà del valore formativo e civico del percorso scolastico ai fini dell’integrazione dei minori stranieri, di nuove progettualità rivolte ai giovani e della proposta di realizzare un “Parco giochi diffuso” in città.
All’ordine del giorno anche una mozione sull’attivazione di una nuova sezione di asilo nido comunale e sul diritto all’educazione nella fascia 0-3 anni.
Uno dei temi affrontati sarà inoltre quello dell’emergenza abitativa, con particolare attenzione alle difficoltà incontrate da giovani e famiglie.
Anziani, sanità e strutture socio-assistenziali
Ampio spazio sarà riservato anche ad anziani e sanità. Tra le proposte figurano l’istituzione del Garante dei diritti degli anziani e un ordine del giorno per contrastare la solitudine nella popolazione anziana di Casale e del territorio casalese.
Sul versante sanitario si parlerà dei ritardi dell’Asl Alessandria nel convenzionamento dei posti letto per persone non autosufficienti, delle condizioni della Casa di Riposo Ospitalità Cdr, dell’accessibilità e dell’abbattimento delle barriere architettoniche all’Ospedale Santo Spirito.
Due atti riguardano inoltre la Casa di Comunità di via Cavour, i servizi previsti, la viabilità e il trasferimento degli uffici del Distretto di via Palestro.
Un’interrogazione affronta infine il trasferimento da Alessandria a Novara del semestre filtro di Medicina e le conseguenze per gli studenti casalesi.
Cittadella, piazze, viabilità e parcheggi
Diversi atti si concentrano sulla manutenzione e sull’utilizzo degli spazi pubblici.
Si discuterà dello stato della Cittadella di Casale Monferrato, per la quale viene chiesto un intervento di manutenzione, un nuovo collegamento e la rigenerazione del verde, ma anche delle condizioni di piazza Camillo Venesio e piazzale Aldo Moro.
Un’interrogazione è dedicata al futuro del poligono di Tiro a Segno nazionale “Piero Bernotti” nella zona Canale Lanza-Cittadella.
In tema di mobilità, figura una mozione per il potenziamento e il controllo degli spazi di sosta per motocicli e ciclomotori, mentre un altro atto riguarda la verifica del piano della sosta a pagamento e la sua applicazione in piazza Castello.
Barriere architettoniche, disabilità e sicurezza
Tra le mozioni compare una proposta per una campagna di sensibilizzazione contro l’uso improprio dei parcheggi riservati alle persone con disabilità, insieme a interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche.
Un’interrogazione urgente riguarda inoltre il finanziamento da 10 milioni di euro per la messa in sicurezza dell’argine tra Morano e Casale, con richieste di chiarimento sulle procedure di progettazione, sull’assegnazione dei lavori e sull’informazione ai cittadini.
Dall’intitolazione a Giulia Cecchettin alla “Città Antifascista”
Tra gli argomenti politici e civili all’esame dell’assemblea figurano la proposta di intitolare una via a Giulia Cecchettin, una mozione sullo “scontrino salvavita”, un ordine del giorno per dichiarare Casale Monferrato “Città Antifascista” e una proposta per rafforzare le politiche comunali di tutela dei minori.
In discussione anche il sostegno all’inserimento della lingua piemontese tra le minoranze linguistiche storiche tutelate dalla legge nazionale, oltre a una mozione di solidarietà al popolo iraniano e di condanna delle politiche repressive del regime di Teheran.
Il Consiglio affronterà inoltre la proposta di adesione alla campagna nazionale “Diamo linfa al bene”, promossa da Libera contro le mafie.
A chiudere l’ordine del giorno è un’interrogazione sulla situazione definita di “grave criticità” in AMC Spa e nella controllata Energica Srl.
Filiberti: «Temi diversi, ma accomunati dalla responsabilità del Consiglio»
«La prossima seduta consentirà di affrontare temi diversi, ma accomunati dalla responsabilità del Consiglio Comunale nelle scelte che riguardano la gestione dell’Ente e il futuro della comunità», ha sottolineato il presidente del Consiglio comunale Giovanni Battista Filiberti.
Filiberti ha richiamato, tra gli altri temi, la programmazione economico-finanziaria e la valorizzazione dei beni confiscati, invitando i cittadini a seguire il confronto tra le diverse posizioni rappresentate nell’assemblea.
La seduta di giovedì 29 ottobre, con inizio alle 21, potrà essere seguita direttamente in aula oppure attraverso la diretta streaming sul canale YouTube della Città di Casale Monferrato.