Casale Monferrato: Kochō, un weekend tra kabuki e simbologia della farfalla
Cultura & Spettacoli
Monica Gasparini   
29 Ottobre 2026
ore
11:00 Logo Newsguard
Cultura giapponese

Casale Monferrato: Kochō, un weekend tra kabuki e simbologia della farfalla

Sabato 31 ottobre Maria Teresa Orsi e Fabio Sebastiano Tana presentano “La ragazza che inventò il kabuki”. Domenica 1 novembre la conferenza di Rossella Marangoni sulla farfalla nella cultura giapponese. Ingresso gratuito.

CASALE MONFERRATO – Kochō tra storie, leggende e tradizioni: un weekend speciale al Castello di Casale.

Sabato 31 ottobre la presentazione del libro “La ragazza che inventò il kabuki” con Maria Teresa Orsi e Fabio Sebastiano Tana. Domenica 1 novembre la conferenza di Rossella Marangoni sulla simbologia della farfalla nella cultura giapponese. Ingresso gratuito.

Un fine settimana tra letteratura, simboli e cultura giapponese arricchirà il programma della mostra “Kochō, eleganti metamorfosi”, ospitata al Castello di Casale Monferrato. Due appuntamenti fuori programma, entrambi alle 16 e a ingresso gratuito, accompagneranno il pubblico alla scoperta di storie, leggende e tradizioni del Giappone.

Sabato 31 ottobre alle 16 saranno ospiti della mostra Maria Teresa Orsi, professore emerito di Letteratura giapponese all’Università La Sapienza di Roma e traduttrice di fama internazionale, e Fabio Sebastiano Tana, giornalista professionista ed esperto di relazioni internazionali.

I due autori presenteranno il loro ultimo libro, “La ragazza che inventò il kabuki e altre storie”, un viaggio nella cultura del Giappone attraverso sei vicende fuori dal comune. A dialogare con loro sarà Rossella Marangoni, curatrice della mostra.

Maria Teresa Orsi è tra le più autorevoli studiose italiane di letteratura giapponese. Nel 2000 è stata insignita dal Governo del Giappone dell’Ordine del Sacro Tesoro, mentre nel 2014 ha ricevuto il Premio Nazionale per la Traduzione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Ha curato edizioni di testi giapponesi classici e moderni per Mondadori ed Einaudi ed è socio nazionale dell’Accademia dei Lincei e membro dell’Accademia Ambrosiana.

Fabio Sebastiano Tana ha fatto parte dell’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale e della redazione Esteri dell’Ansa. Ha inoltre collaborato con Aspen Institute Italia e con il mensile “Meridiani”. Insieme a Orsi ha già pubblicato “La neve di Yuzawa. Immagini dal Giappone” e “Sotto l’ombrello a Tokyo. Frammenti di vita giapponese”.

La farfalla nella cultura giapponese

Il secondo appuntamento è in programma domenica 1 novembre alle 16. Rossella Marangoni terrà la conferenza “Kochō. L’eleganza fragile del mondo. Viaggio attraverso la simbologia della farfalla nella cultura giapponese”.

Un incontro pensato per approfondire i temi al centro dell’esposizione e accompagnare il pubblico alla scoperta dei molteplici significati attribuiti alla farfalla nell’immaginario giapponese, tra bellezza, delicatezza, fragilità e trasformazione. Un percorso che consentirà anche di rileggere con occhi nuovi le opere e i contenuti della mostra.

Laureata in Lingua e Letteratura giapponese, Rossella Marangoni insegna cultura giapponese da oltre vent’anni. È membro dell’Associazione Italiana per gli Studi Giapponesi e fondatrice della rivista “AsiaTeatro”. Tra le sue pubblicazioni figurano “Onibaba” del 2023, “Yamamba” del 2025 e “Mottainai”, pubblicato nel 2026. Sono suoi il progetto e la cura scientifica della mostra “Kochō, eleganti metamorfosi”.

Proseguono le attività per scuole e ragazzi

Intanto continuano con grande partecipazione anche gli appuntamenti infrasettimanali dedicati alle scuole, dall’infanzia alle superiori, con percorsi pensati per avvicinare bambini e ragazzi alle arti e alle tradizioni giapponesi attraverso esperienze formative e coinvolgenti.

In collaborazione con la Biblioteca Ragazzi proseguono inoltre i laboratori pomeridiani rivolti ai più giovani, inseriti in un percorso di scoperta delle tradizioni artistiche.

La mostra “Kochō, eleganti metamorfosi” e gli appuntamenti di sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre sono a ingresso gratuito.

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