Domenica 13 Giugno 2021

La protesta

Gli ambulanti non alimentari manifestano per poter lavorare

Se non si tornerà in arancione, evento martedì prossimo

Gli ambulanti non alimentari manifestano per poter lavorare

Il mercato di queste settimane, in piazza Castello solo alimentari e floroviaisti

CASALE - La speranza è che a breve (si parla della prossima settimana) il Piemonte possa tornare zona arancione. C'è poi anche l'ipotesi che venga - a livello nazionale - varata una disposizione che consideri i mercati ambulanti alla stregua dei supermercati.

Intanto però, da parecchie settimane, gli ambulanti che non vendono prodotti alimentari e floroviaistici, non possono lavorare. 

Nei giorni scorsi avevamo pubblicato lo sfogo di uno dei più noti mercatali casalesi, Mauro Merlo, da oltre 30 anni protagonista dell'appuntamento di piazza Castello e non solo. Lui, che si divide tra le piazze di Casale, Novi, Valenza e Mede occupandosi di abbigliamento per neonati e bambini, elencava tutte le attività che gli sarebbero consentite in questi giorni di zona rossa: supermercato, negozi di computer, tabaccaio, ferramenta, cartolerie, negozi di giocattoli, concessionario, profumeria, vivaio, gastronomia, pasticceria... Nessuna invidia verso i commercianti più fortunati di lui ma un grido di allarme: "Chiedo sono di aprire i mercati".

Proprio per questo, se non arriverà un agognato via libera alla ripresa dell'attività del mercato tradizionale, a Casale si sta organizzando una manifestazione statica per martedì 13 aprile prossimo. Alle 9 gli ambulanti dei sindacati Fiva e Anva manifesteranno davanti all'ingresso del Mercato Pavia per chiedere di riaprire, rispettando le disposizioni di distanziamento e sicurezza.

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