Sabato 17 Aprile 2021

L'iniziativa

Pd, una mozione per la liberazione di Patrick Zaki: "Sia cittadino onorario di Casale"

Lo chiedono i Dem 

Pd, una mozione per la liberazione di Patrick Zaki: "Sia cittadino onorario di Casale"

CASALE - Il gruppo consiliare del Partito Democratico di Casale ha depositato una mozione per chiedere la liberazione del ricercatore egiziano 29enne Patrick Zaki, da sempre impegnato nella difesa dei diritti umani, in particolare dei cristiani e delle minoranze oppresse in Egitto, detenuto da oltre un anno. 

Zaki, dal 2019 studente all'Università di Bologna, è stato arrestato il 7 febbraio del 2020 appena rientrato in Egitto per una breve vacanza. I suoi legali e le organizzazioni per i diritti civili hanno dichiarato come sia stato bendato e ammanettato, picchiato e torturato con scosse elettriche e poi incarcerato.

«La vicenda di Patrick ricorda quella tragica di Giulio Regeni, anch’egli ricercatore universitario, scomparso al Cairo il 25 gennaio 2016 dove si trovava per completare i suoi studi di dottorato. Il 3 febbraio 2016 il corpo di Giulio veniva ritrovato tremendamente martoriato e con evidenti segni delle torture e delle sevizie subite. Una ferita aperta per il nostro Paese per una vicenda rimasta senza colpevoli. Sono trascorsi oltre quattro anni ma verità e giustizia non sono state ancora raggiunte - spiegano i Dem - Patrick, come Giulio e come altre centinaia di persone, è stato arrestato per il solo fatto di essere un attivista dei diritti civili in un regime autoritario che tenta in ogni modo di sopprimere la libera espressione del pensiero in tutte le sue forme. Tanto le motivazioni, quanto le modalità di arresto e detenzione, violano vergognosamente il diritto internazionale».  

Dal Pd si chiede che l'Amministrazione cittadina si unisca alla voce di quanti in questi mesi si stanno battendo per la liberazione di Patrick: «Che solleciti il governo italiano e la Commissione Europea affinché attraverso i canali diplomatici pongano in atto tutte le misure per richiedere la liberazione di Patrick Zaki; che aderisca alla petizione di Amnesty International “Libertà per Patrick Zaki” e alla campagna di sensibilizzazione che ne prevede l’esposizione di un ritratto/immagine. Iniziativa già adottata in molte città italiane. Chiediamo inoltre di aderire e promuovere la petizione lanciata da Change.org e diretta al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, per chiedere la cittadinanza italiana onoraria e di appoggiare e sostenere la richiesta della Crui (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) e cioè il permesso di aspettare il processo a casa con la sua famiglia dove potrebbe anche riprendersi dalle sofferenze fisiche dopo molti mesi di detenzione».

Ancora, si chiede che a Zaki venga conferita la cittadinanza onoraria di Casale: «Chiediamo infine di conferire la cittadinanza onoraria a Patrick Zaki, come già fatto da diverse città italiane. Formalizzando la cittadinanza onoraria di Patrick Zaki, vogliamo affermare un principio: ogni persona è cittadina della comunità internazionale che riconosce i diritti fondamentali dell’uomo e quindi nostra concittadina».

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