Casale, 10 studentesse del Linguistico in Spagna con Erasmus+
L'esperienza all'estero delle allieve dell'Istituto Balbo
CASALE – Dal 1° al 7 febbraio dieci studentesse del Liceo Linguistico “Lanza” dell’Istituto Balbo hanno raggiunto San Pedro del Pinatar, nella comunità autonoma di Murcia, per effettuare uno scambio grazie al progetto Erasmus.
Dopo il week end trascorso in famiglia, le alunne hanno passato la prima mattinata nella scuola partner IES Tarraga Escribano partecipando ad alcune attività insieme ai loro compagni spagnoli. Le ragazze hanno potuto così rendersi conto in prima persona della realtà scolastica spagnola e soppesarne la differenza con quella italiana.
La seconda e terza giornata sono state dedicate alla scoperta di San Pedro del Pinatar e della città di Cartagena. Tra i vari luoghi d’interesse offerti dal territorio, le alunne hanno avuto la possibilità di visitare la “casa Rusa”, un museo che raccoglie resti fossili, ceramiche e anfore romane. Successivamente, attraverso una lunga passeggiata, il gruppo ha ammirato la bellezza delle “saline” e dei vari volatili che la popolano, come il fenicottero rosa!
La mattinata si è conclusa con la visita al centro Imida, moderno centro di acquacoltura. La visita di Cartagena, invece, ha permesso alle studentesse di conoscere le differenti culture che nei loro avvicendamenti hanno lasciato traccia del proprio patrimonio artistico, di cui restano a testimonianza i preziosi musei ed il meraviglioso anfiteatro.
La quarta ed ultima giornata a scuola ha previsto attività di musica e scrittura che hanno appassionato moltissimo le ragazze. L’ultimo giorno è stato molto emozionante anche per i saluti, ma a breve il gruppo si riunirà a Casale.
«La mobilità Erasmus + in Spagna è stata un’esperienza unica perché caratterizzata sia da momenti didattici ed interattivi ma anche da molte circostanze che hanno favorito la socializzazione e la conoscenza dei ragazzi spagnoli e della loro quotidianità. Inoltre tutte noi siamo state accolte in maniera calorosa dalle famiglie ospitanti che ci hanno fatto sentire a nostro agio, come a casa nostra se non meglio!» ha commentato al suo ritorno Awa Diouf di 3C.
Come sempre, l’esperienza Erasmus si rivela un momento formativo di grande rilevanza e un momento di scambio non solo linguistico, ma anche e soprattutto sociale e culturale.