Gli studenti del Leardi in gita tra Veneto, Svizzera e Germania
La doppia esperienza degli alunni del biennio e del triennio
CASALE – Le classi del Leardi di Casale hanno recentemente vissuto un’intensa esperienza di viaggio con due gite d’istruzione che hanno portato gli studenti del biennio a esplorare le bellezze artistiche del Veneto e quelli del triennio a scoprire la Svizzera e la Germania. Entrambi i viaggi sono stati organizzati con il supporto di STAT Viaggi.
Alla scoperta del Veneto
Tra il 26 e il 28 febbraio, le classi del biennio hanno visitato quattro tra le città più affascinanti del Veneto: Vicenza, Treviso, Padova e Verona. La prima tappa del viaggio è stata Vicenza, città patrimonio UNESCO, dove gli studenti hanno ammirato il Teatro Olimpico, la Basilica Palladiana e il Palazzo Chiericati. Dopo il pernottamento a Monastier di Treviso, il secondo giorno è stato dedicato alla visita di Treviso, con una passeggiata lungo il canale dei Buranelli, e di Padova, dove hanno esplorato il Prato della Valle, il Palazzo del Bo e la Basilica di Sant’Antonio.
L’ultima giornata è stata trascorsa a Verona, città dell’amore eterno, con tappe presso l’Arena, il Teatro Romano e la casa di Giulietta, dove alcuni studenti hanno anche recitato versi di Shakespeare, accompagnati dalla musica dal vivo della guida Ludmilla. La docente di lettere Sonia Fierro, tra gli accompagnatori, ha sottolineato l’importanza culturale del viaggio: «Abbiamo visitato splendide città con guide molto preparate che ce ne hanno illustrato i pregi artistici e architettonici, oltre a raccontarci interessanti aneddoti storici».
Il triennio tra Svizzera e Germania
Nella stessa settimana, le classi del triennio hanno intrapreso un viaggio di istruzione tra Svizzera, Germania e Austria, toccando città di grande rilevanza storica e culturale. La prima tappa è stata Zurigo, dove gli studenti hanno esplorato il centro storico e ammirato le celebri vetrate di Chagall. A seguire, la visita alle spettacolari Cascate del Reno, le più estese d’Europa, ha lasciato tutti senza fiato. La giornata si è conclusa con il trasferimento a Monaco di Baviera, città che ha riservato un mix di storia e modernità: dallo stadio Allianz Arena al Castello di Nymphenburg, fino al cuore pulsante della città, la Marienplatz.
Il terzo giorno ha visto gli studenti confrontarsi con una delle pagine più drammatiche della storia, con la visita al campo di concentramento di Dachau, un momento di forte impatto emotivo. Successivamente, la giornata si è alleggerita con le visite al Castello di Linderhof e all’Abbazia benedettina di Ettal, famosa per il suo stile barocco. L’ultimo giorno è stato dedicato alla città imperiale di Innsbruck, con la visita alla Chiesa di Corte e al celebre Tettuccio d’Oro.
La docente di inglese Paola Perotto, tra gli accompagnatori, ha evidenziato la maturità dimostrata dagli studenti: «I ragazzi hanno mostrato grande interesse e partecipazione a tutte le attività proposte. La visita a Dachau è stata particolarmente coinvolgente, con domande intelligenti e momenti di profonda emozione». Marisol Casalone, alunna della 3B Grafica e Comunicazione, ha definito questa gita «la più bella a cui abbia mai partecipato».